VALDO SPINI – sunto intervento presentazione a Roma dell’Inventario della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli (1971-2021)
Comunicato Stampa
Oggi si svolge la presentazione a Roma dell’Inventario della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli (1971-2021) Pacini ed. Pisa, presso la Fondazione Modigliani -Matteotti. La pubblicazione è stata curata da Chiara Chini. Interviene il Presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Valdo Spini, del cui discorso diffondiamo un sunto.
Valdo Spini Presidente Fondazione Circolo Rosselli
La prima impresa dei fratelli Rosselli, appena tornati dalla prima guerra mondiale fu quella di dare vita al Circolo di Cultura. È sintomatico della volontà di approfondire le rispettive opinioni, discutere e scambiarle con i giovani del tempo. Poi arrivò l’impegno politico, in particolare per Carlo dopo il delitto Matteotti. Un impegno che vide partecipi, anche se con diversi ruoli, ambedue i fratelli, assassinati insieme il 9 giugno 1937 dalla Cagoule su mandato del governo fascista italiano.
Sulla stessa linea si pose la ricostituzione del Circolo di Cultura da parte dei soci superstiti a Firenze nel settembre 1944, a Liberazione (e insurrezione) di Firenze appena avvenuta. Subito il partito d’azione, guidato da Tristano Codignola, colse la necessità di riprendere l’iniziativa culturale. L’introduzione alla prima conferenza è affidata a Piero Calamandrei, socio a suo tempo del Circolo di cultura e allora rettore dell’Università di Firenze.
E’ un principio -l’importanza della cultura- che ci ha guidato in questi anni. Qualsiasi fossero le vicende politiche dell’area socialista, mai è venuta meno l’attività culturale prima del Circolo e poi della Fondazione in tutti questi decenni, corredata dalla pubblicazione della rivista, che ha dimostrato una continuità dal primo numero del 1981 che certamente dimostra la validità di questo impegno.
Nelle prossime settimane ci occuperemo de “La sfida del governo in Italia e in Europa” e del referendum sulla giustizia. In quest’ultima manifestazione metteremo a confronto due illustri esponenti, uno della Magistratura e l’altro dell’avvocatura.
L’azione di un istituto culturale come la Fondazione Circolo Fratelli Rosselli -conclude Spini- è più che mai necessaria oggi che nella politica vige lo scontro frontale piuttosto che la costruzione di alternative politiche-programmatiche in positivo su cui richiamare l’attenzione dell’elettorato, anche di quello che diserta le urne.
Roma 12/02/2026



